Iverson annuncia il ritiro, ma non convince nessuno
A 34 anni, dopo la parentesi a Memphis, uno dei giocatori più esplosivi nella storia recente della Nba comunica di aver posto fine alla sua carriera.
Ma precisa: "Posso ancora competere al livello più alto". E in tanti sono convinti che tornerà presto sul parquet
NEW YORK, 26 novembre 2009 - Allen Iverson annuncia alla Nba di aver appeso le scarpe al chiodo. O almeno così sembra. La serata che negli States precede il Thanksgiving racconta di un Iverson che a 34 anni, dopo la breve e poco soddisfacente parentesi di Memphis e il rifiuto da parte dei Knicks, ha deciso di dire basta al basket Nba.
LETTERA BIZZARRA — Ma in pochi sembrano prendere sul serio le parole del 10 volte All Star. Annunciare il ritiro dicendo “sono convinto di poter ancora competere al livello più alto”, infatti, è abbastanza bizzarro, farlo proprio quando, almeno per questa stagione, gli acquirenti sembravano scarseggiare diventa sospetto. Gli addetti ai lavori, infatti, rimangono convinti che The Answer tornerà in pista a partire dalla prossima stagione. Allen Iverson e’ ancora in grado di mettere parecchi punti a referto, il problema sarà riuscire ad accettare un ruolo diverso da quello del passato.
L'ESEMPIO DI PAYTON — Iverson, un giocatore capace di realizzare 27 punti di media nelle sue 14 stagioni nella Nba, non è riuscito a scendere a compromessi con il proprio ego, così invece di accettare un ruolo di secondo piano, che però avrebbe potuto regalargli ancora diverse soddisfazioni (tipo quelle che si tolse Gary Payton vincendo il suo unico anello da panchinaro nel 2006 con gli Heat), si è ostinato a pretendere da eventuali acquirenti un posto in quintetto, ritrovandosi così senza mercato. Così adesso è arrivato questo ritiro che però sa di pausa di riflessione.
PAROLA DI LEBRON — Iverson sa di avere ancora parecchio basket nelle vene e soprattutto sa di poter dare ancora tanto alla pallacanestro a stelle e strisce. “Non credo debba lasciare in questo modo – prova a dire la sua LeBron James – ma se dovesse davvero ritirarsi credo lasci dei ricordi indelebili sul parquet”. Anche i colleghi sembrano scettici sulle vere intenzioni di Allen Iverson al quale comunque nessuno potrà negare un posto nella Hall of Fame. Giocatore dalla straordinaria esplosività, Iverson a Philadelphia ha fatto innamorare una generazione di tifosi Nba per la sua pallacanestro incredibilmente coraggiosa e per le sue giocate geniali. A Denver e a Memphis le cose non sono andate benissimo ma ciò non deve togliere nulla alla comunque straordinaria carriera del playmaker che adesso tra la sorpresa (e lo scetticismo) generale è pronto per la pensione. In pochi però in questo momento vogliono credergli.
Fonte: http://www.gazzetta.it
CLASSIFICA NBA - OVEST1 Phoenix Suns 80.00 (% vittorie) 12 (vinte) 3 (perse)
2 LA Lakers 78.57 11 3
3 Dallas Mavericks 73.33 11 4
4 Denver Nuggets 73.33 11 4
5 Portland Trail Blazers 70.58 12 5
6 San Antonio Spurs 53.84 7 6
7 Houston Rockets 53.33 8 7
8 Oklahoma City Thunder 53.33 8 7
9 Utah Jazz 50.00 7 7
10 New Orleans Hornets 43.75 7 9
11 Sacramento Kings 42.85 6 8
12 LA Clippers 37.50 6 10
13 Golden State Warriors 35.71 5 9
14 Memphis Grizzlies 33.33 5 10
15 Minnesota Timberwolves 6.66 1 14
CLASSIFICA NBA - EST1 Atlanta Hawks 78.57 (% vittorie) 11 (vinte) 3 (perse)
2 Cleveland Cavaliers 73.33 11 4
3 Boston Celtics 73.33 11 4
4 Orlando Magic 73.33 11 4
5 Miami Heat 64.28 9 5
6 Milwaukee Bucks 61.53 8 5
7 Chicago Bulls 46.15 6 7
8 Indiana Pacers 46.15 6 7
9 Toronto Raptors 43.75 7 9
10 Charlotte Bobcats 35.71 5 9
11 Detroit Pistons 33.33 5 10
12 Philadelphia 76ers 33.33 5 10
13 Washington Wizards 30.76 4 9
14 New York Knicks 20.00 3 12
15 New Jersey Nets 0.00 0 15